Antonio Donghi – Valutazioni e Vendita Opere

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antonio donghi pittore

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    Forniamo valutazioni dell'artista

    Forniamo valutazioni di quadri e opere d'arte realizzate dall'artista. La valutazione avviene cercando di contestualizzare al meglio l'opera e di capirne l'autenticità. Per una corretta interpretazione dei dati abbiamo bisogno di foto di buona qualità fronte e retro dell'opera. Inoltre chiediamo di sapere se ci sta documentazione (fatture d'acquisto, autentiche su fotografia) e sapere la storia legata all'opera d'arte (dove e quando è stata acquistata).

    Quotazioni di vendita e valore delle opere

    Le opere del pittore possono valere dai 10.000 ai 50.000 euro

    Informazioni sull'artista Antonio Donghi

    Antonio Donghi (1880 - 1964) è stato un pittore italiano, noto per le sue opere di pittura di genere, ritratti e paesaggi. è stato uno dei rappresentanti del Divisionismo italiano, una corrente artistica che si sviluppò in Italia tra il 1890 e il 1910 e che si caratterizzò per l'uso di puntinismo, una tecnica di pittura basata sull'uso di piccoli tocchi di colore per creare un effetto di luce e di movimento. Donghi ha iniziato la sua carriera artistica a Napoli, dove ha studiato all'Accademia di Belle Arti e dove ha iniziato a esporre le sue opere nei primi anni del XX secolo. Nel 1908 si è trasferito a Milano, dove ha lavorato come illustratore per riviste e giornali. Durante la prima guerra mondiale ha servito come soldato e ha dipinto molti quadri ispirati alla guerra e alla vita militare. Negli anni '20 e '30, Donghi ha continuato a dipingere ritratti, paesaggi e scene di genere, spesso ispirate alla vita quotidiana e alle tradizioni popolari italiane. Ha partecipato a numerose mostre in Italia e all'estero, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. Nel 1934 è stato nominato professore di pittura all'Accademia di Belle Arti di Napoli. Donghi è morto a Napoli nel 1964, lasciando un'importante eredità artistica che comprende numerosi dipinti, disegni e incisioni. La sua opera è stata esposta in numerose mostre e musei in Italia e all'estero e considerato uno dei rappresentanti del Divisionismo italiano.